23 novembre 2011 di bimbalisa
Tutti i bimbi quando imparano una parola nuova che suona bene ed è divertente la ripetono all’infinito.
Ieri sera mentre facevo il bagnetto col papà continuavo a dire: “il fommaggio mammaleggio… il fommaggio mammaleggio“.
Il papà ha tentato di capire cosa intendessi: “Lisa, ma cos’è sto fommaggio? Intendi il taleggio?”.
“No, non il taleggio. E’ quello dei topini”.
“Dei topini? Ah, dei cartoni animati”.
“Si, papà”.
“Mah, non ricordo nessun cartone animato con i topini. Sei sicura?”.
“Si, papà”.
“Vabbè…”
Le parole-tormentone sono state pronunciate anche durante la cena con mamma e papà; loro mi guardavano con aria perplessa e poi si guardavano tra loro come per dire: starà bene? è grave?.
Ad un certo punto la rivelazione arriva dalla televisione: papàààà, ECCO I TOPINI!

Era facile, no? Il fommaggio mammaleggio!
Baci.
Lisa